Auto senza assicurazione: in Italia ne circolano quasi 3 milioni

In Italia, si stima che quasi 3 milioni di veicoli circolino senza l’assicurazione obbligatoria (dati dell’IVASS fino al 2022). Questo indica che un considerevole numero di automobilisti preferisce correre il rischio di una multa piuttosto che pagare il premio dell’assicurazione. Forse perché in certe zone d’Italia il costo della RCA supera quello della multa. È evidente, quindi, che alcuni preferiscono infrangere la legge, il cui impatto ricade su tutti coloro che sono assicurati. È noto che le tariffe dell’assicurazione auto sono elevate anche per coprire le perdite derivanti dall’evasione, stimate intorno al miliardo di euro (con un danno per le entrate pubbliche di circa 280 milioni di euro).

Auto senza assicurazione: sanzioni amministrative

Il tema è ben analizzato da Sicurauto.it. Per l’articolo 193 comma 2 del Codice della Strada “Chiunque circola senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 866 ad euro 3.464”. E alla perdita di 5 punti sulla patente. Tuttavia se si provvede ad assicurare la vettura dal 16° al 30° giorno dopo la scadenza della precedente polizza (nei primi 15 giorni vige invece il periodo di tolleranza), la multa è dimezzata a 433 euro. Ai recidivi va poi decisamente peggio: chi viene trovato per almeno due volte senza assicurazione nell’arco di un biennio, paga una sanzione pecuniaria doppia (quindi da 1.732 a 6.928 euro) e si vede pure sospendere la patente da uno a due mesi.

In qualsiasi caso i trasgressori non se la cavano con una multa e la decurtazione dei punti. Il comma 4 dell’art. 193 del CdS ricorda infatti che gli organi accertatori dispongono anche il sequestro del veicolo. Che resta tale fino a quando il trasgressore provvede al pagamento della multa e a corrispondere il premio assicurativo per almeno sei mesi, oltre a farsi carico delle spese di prelievo, trasporto e custodia della vettura sottoposta a sequestro. Se il trasgressore non paga nei termini previsti e non propone neppure alcun ricorso, il veicolo è confiscato. Da notare che la confisca è sempre prevista se il conducente esibisce documenti assicurativi falsi o contraffatti. Per lui c’è pure la sospensione della patente di guida per un anno.

Incidente con auto senza assicurazione

Chi guida senza assicurazione non deve solo temere le pesanti multe o il potenziale sequestro del veicolo. In caso di incidente, il conducente di un’auto non assicurata è legalmente responsabile di risarcire personalmente i danni causati a terzi, sia a persone che a beni. Questi risarcimenti, a seconda della gravità del danno, possono raggiungere cifre significative. Tuttavia, il processo di risarcimento non avviene direttamente: le vittime ricevono il loro indennizzo dal “Fondo di garanzia per le vittime della strada”. Successivamente, questo fondo, dopo aver liquidato il risarcimento, identifica il responsabile dell’incidente e richiede a lui il rimborso dell’importo erogato.

Lo Street Control come contrasto all’illegalità

La telematica si è rivelata un valido strumento nel contrastare la circolazione delle auto prive di assicurazione. Grazie a sistemi avanzati, è possibile monitorare e verificare in tempo reale lo status assicurativo dei veicoli contribuendo così a garantire la conformità alle normative di circolazione stradale. A tal proposito, lo Street Control di Viasat (oggi parte di Targa Telematics), rappresenta uno strumento indispensabile di controllo in mobilità per gli organi di Polizia, capace di contribuire attivamente alla sicurezza stradale e al rispetto della legalità. La soluzione si caratterizza per la semplicità di utilizzo, introducendo importanti caratteristiche per la lettura targhe dei veicoli in movimento o stazionari (oltre 100 al secondo), in modalità wireless e attraverso l’utilizzo di App su Smartphone o Tablet PC.

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